165521
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
140
116
572
164129
2615
4237
165521

Your IP: 107.22.61.174
Server Time: 2017-08-24 06:52:58

La Storia

Nato da un'umile famiglia nel 1817 e restato orfano di entrambi i genitori, Nunzio fu allevato prima dalla nonna materna, poi da uno zio che, nonostante la gracile costituzione del nipote, volle avviarlo al duro mestiere di fabbro ferraio, nella bottega-officina che l'uomo teneva aperta a Pescosansonesco. A causa delle privazioni e dei maltrattamenti il ragazzo che si era ferito a una caviglia, non fu curato e la ferita si tramutò in una piaga inguaribile. Si narra che Nunzio si recasse a lavare la ferita presso la fontana di Riparossa e mentre in solitudine leniva le sofferenze pregava la Madonna. Accolto infine da uno zio, militare a Napoli, ricevette le cure di un colonnello medico di stanza al Maschio Angioino dove passò, sopportando atroci sofferenze fisiche, gli ultimi giorni della vita. I napoletani, tra cui si era sparsa la voce della cristiana ed esemplare rassegnazione con cui il giovane accettava la malattia e della profonda devozione che riservava alla Madonna, già alla sua morte, avvenuta il 5 maggio 1836, lo considerarono santo. Ancora prima che la Chiesa nel 1963 lo dichiarasse Beato, Pescosansonesco aveva eretto un santuario presso la fonte miracolosa di Riparossa dove i pellegrini si recavano per chiedere protezione. Il moderno Santuario costruito negli anni '90, oggi è meta di numerosi pellegrini provenienti da ogni luogo.